domenica 18 febbraio 2007

hot VWs...

...ecco la traduzione del famoso articolo pubblicato nel numero di Febbraio 1975 di hot VWs...






Qui, nel sud della West Coast, si sta sviluppando un nuovo modo di modificare le Volkswagen.
La maggior parte di queste auto sono molto differenti da quelle che gli appassionati di Volkswagen sono abituati a vedere.
Abbiamo bisogno di una nuova espressione per definire questa nuova tendenza; la redazione di Hot VWs ha deciso di chiamarla “California Look”.
Il nostro amico Shaky Jake, che conosce questo genere di auto, sostiene che avremmo dovuto essere più precisi e chiamarlo “Orange County Look”, effettivamente è lì che è nato questo stile.
Probabilmente ha ragione, ma al di fuori della California chi sa dov’è Orange County?
Possiamo affermare che il California Look è nato sulle piste di drag, dove l’aerodinamica e il peso sono dei fattori essenziali per migliorare le prestazioni. E’ per questo motivo che le auto California Look sono inclinate in avanti, d’aspetto semplice e totalmente funzionali, al contrario degli altri stili custom VW, che tendono ad essere piuttosto massicci e imponenti.
La maggioranza delle vetture custom sono costruite per gli show, mentre le VW che hanno scelto il California Look sono generalmente tra le auto più veloci, nella loro categoria, sulle piste di drag.
Per descrivere meglio il California Look, l’ideale è compararlo alle VW custom tipiche. Una delle differenze più evidenti è la verniciatura.
Le vernici “cangianti” e metallizzate non appartengono al California Look.
Al contrario si utilizzano colori pastello, di buon gusto, ed applicati in maniera professionale, con cura pari a quella che si dedica ad una Rolls Royce.
La verniciatura e l’assenza di cromature sulla carrozzeria, donano un aspetto liscio e pulito a questo tipo di vetture, che è la caratteristica principale del California Look.
Allo stesso modo, cerchi larghi e gomme grosse non sono compatibili con il California Look.
Questi elementi sono, infatti, troppo pesanti per le gare di drag; offrono troppa resistenza al rotolamento e spesso sono di diametro troppo grande per poter correre.
Gli adepti del California Look tendono a cercare dei cerchi poco conosciuti e difficili da trovare, come i BRM/Speedwell, oppure gli Empi a otto razze, che attualmente non sono più importati.
La larghezza dei cerchi è al massimo di 5,5 pollici, l’idea principale è quella di “riempire” i parafanghi originali.
Le gomme radiali appartengono incontestabilmente al California Look. Sono scelte principalmente per la loro buona aderenza, la minor resistenza al rotolamento ed il peso inferiore rispetto alle gomme tradizionali.
Le gomme anteriori sono di misura più piccola rispetto alle posteriori, principalmente per avvicinare l’avantreno al suolo ed anche per avere una migliore e più leggera direzionalità.
Con questa combinazione cerchi/gomme, i voluminosi parafanghi larghi in vetroresina non possono “adattarsi” al California Look, al contrario dei cofani anteriori e posteriori, fabbricati con questo materiale.
Altra particolarità del California Look riconosciuta da tutti è l’avantreno abbassato. Ancora una volta, questa modifica s’ispira alla drag racing.
Non viene solo scelta per una questione estetica, ma soprattutto per la sua funzionalità.
Infatti, questa modifica dona una migliore stabilità all’avantreno, che non ha più la tendenza a sollevarsi quando si passano le 100 mph, sebbene l’aria eserciti una forte pressione sulla superficie del cofano.
Purtroppo questa modifica può provocare numerose noie al proprietario, quando deve affrontare i “gendarmes”, sia in California sia in altri Stati, dove il codice della strada stabilisce un’altezza minima tra il bitume e i fari.
In California questa distanza è fissata a 24 pollici.
La si misura tra il suolo e il centro del faro (questo spiega la fotografia della copertina di questo numero).
In California, per evitare la multa, dovreste modificare l’avantreno e renderlo conforme al codice della strada; questo può provocare dei problemi, perché la maggior parte degli avantreni ribassati non sono regolabili.
Tuttavia gli ingegnosi proprietari di California Look hanno messo a punto svariati metodi per rialzare l’avantreno ad un’altezza legale in un tempo minimo, senza grandi sforzi ed esborsi.
Non vogliamo svelare i segreti di qualcuno, diciamo semplicemente che degli ammortizzatori ad aria sono una tra le molte ovvie soluzioni possibili, lasciando le altre alla vostra immaginazione.
Gli interni del California look sono anch’essi puramente funzionali.
Le auto solitamente hanno una strumentazione completa, dei sedili anteriori custom con rivestimenti custom.
E naturalmente non hanno moquette a pelo lungo ed altri equipaggiamenti tipici delle show car.
Da quello che abbiamo notato, in genere, le VW custom hanno poche modifiche meccaniche, al massimo un carburatore doppio corpo centrale, un’accensione ad anticipo centrifugo ed uno scarico speciale.
Le cose sono differenti per la maggioranza delle VW California Look degne di questo nome, che possiedono dei motori modificati fino all’estremo (alesaggio, corsa, albero a cammes, due carburatori Weber) per farla breve, tutto ciò che serve per essere tra i migliori sulla pista di drag.
Nella sezione speciale qui di seguito vi mostriamo le foto di 5 auto che rappresentano bene il California Look. Quattro sono maggiolini di diversi anni, ma abbiamo incluso anche una karmann ghia per farvi vedere che il “look” non è riservato ai soli maggiolini. Queste auto vanno dal ’63 di Jim Holmes, che incarna pienamente il California Look, al ‘56 di Mike Lemire, una variante sul tema, che sfoggia una carrozzeria aerografata e le modanature.
Ecco questo è Il California Look. Noi speriamo che l’apprezzerete, ma soprattutto che donerà a tutti i fanatici del custom, qualche buona idea da applicare al loro progetto VW.




2 commenti:

davvide ha detto...

bella carlo!!!!!!

spiedo ha detto...

Bel lavoro di traduzione di una pietra miliare della storia delle VW, complimenti!